|
La chiusura di Megaupload è stato davvero uno shock per tutti gli utenti di Internet, fra gli scrocconi e gli utenti premium, alcuni hacker si sono fatti sentire prendendo le parti del sito file-sharing e danneggiando numerosi server di proprietà del governo americano.
Tornando nel presente, l’attacco è partito dal famoso gruppo Anonymous che lo definisce il più grande di sempre, coinvolgendo ben 5000 persone, prendendo di mira siti governativi come quello del Dipartimento di giustizia, universalmusic.com, RIAA.org, copyright.gov, mpaa.org o altri siti appartenenti ad altri soggetti coinvolti. L’arresto dei proprietari di Megaupload, e la chiusura del loro sito, non è affatto piaciuta proprio a nessuno, e i Robin Hood della rete non hanno tardato a farsi sentire. |